Masullas: un paese dove le pietre raccontano la storia

La lingua antica delle roccie

Chi dice che le pietre sono mute, forse non ha mai provato ad ascoltarle davvero. Chi pensa che la roccia non possa nascondere un’anima, forse semplicemente non sa bene come cercarla. Chi crede che i massi sono formazioni inermi e prive di vita, forse li sta solo guardando nel modo sbagliato. 

Le pietre, anche se non sempre ci pensiamo, sono capaci di raccontare la storia più bella del mondo. La nostra. Basta solo saperle interrogare.

Il CEAS Masullas – Parte Montis vi accompagna in percorso tra le pietre del territorio del  Monte Arci che hanno reso unica la nostra isola tra storia, leggenda e geologia. Oggi con questo viaggio virtuale ci faremo raccontare tante storie da alcune di queste formazioni, ma vi ricordiamo che potete conoscerle da vicino grazie ai nostri percorsi ed escursioni.

Cominciamo il nostro percorso con un gigante buono della natura, che ci racconta la storia del territorio di Masullas nel Miocene:  il Mega Pillow Lava “Su Carongiu de Fanari”, monumento naturale, riconosciuto dalla Regione Sardegna. 

Masullas - Mega Pillow
Masullas – Mega Pillow

Grazie a “Su Carongiu de Fanari” scopriamo che 20 milioni di anni fa, periodo nel quale è avvenuta l’eruzione sottomarina che ha portato alla formazione del “Mega pillow”, quest’area era sommersa dalle acque. Siamo di fronte ad un cuscino di lava lungo 12 metri per 8 di altezza (da cui il termine “mega”), misure che lo rendono tra i più grandi al mondo e che per via di tutte queste peculiarità è stato riconosciuto come Monumento Naturale della Sardegna.

Dalla geologia alla leggenda il passo è breve, quando passeggiando per il territorio del Monte Arci, ricco di  peculiarità geologiche e  paesaggistiche, ci imbattiamo in formazioni insolitamente uniche. 

“E questa cos’è?”, direbbe un curioso che osserva interrogativo un blocco rotondeggiante di basalto spaccato perfettamente al centro. Siamo di fronte a “Sa Perda Sperrada”.

Sa Pedre Sperrada - Masullas
Sa Pedre Sperrada – Masullas

Ammirando questa formazione, un geologo ci racconterà che si tratta dell’ennesima testimonianza delle remote attività vulcaniche del territorio.  Forse un masso erratico, una bomba vulcanica o un affioramento lavico sottomarino.

Ma se, invece, parlassimo con un vecchietto del paese, la sua versione sarebbe un’altra. Ci porterebbe in un mondo magico parallelo a quello della geologia, un mondo che racconta di punizioni divine che trovavano sfogo nella pietrificazione di chi aveva peccato, un mondo dove leggende e racconti popolari erano un mezzo per insegnare o semplicemente per scaldare le lunghe e fredde notti accanto al focolare. 

Così, questo macigno sarebbe il protagonista della leggenda de “Su procu de Luxia Arrabiosa”, personaggio ispirato alla leggendaria donna impegnata nella faticosa ricerca dei figli scomparsi nell’altopiano di Prabanta (tra Morgongiori e Pompu). Luxia, in preda all’ira, avrebbe sferrato un calcio a Su procu (il maiale), dividendolo in due e pietrificandolo. Una variante del suddetto racconto narra, invece, che il maiale di Luxia Arrabiosa sarebbe stato colpito da un fulmine, dando origine a questo sito geologico di rara curiosità e bellezza.

Ma se di leggenda ci piace parlare, non possiamo dimenticare quella legata alle presunte proprietà dell’Ossidiana, la pietra nera figlia dei vulcani.

Ossidiana
Ossidiana

Protagonista della serie TV “Game of Thrones” per la sua capacità di essere l’unico mezzo a uccidere i temibili “estranei”, questo meraviglioso vetro vulcanico era noto già ai nostri avi che la consideravano un vero e proprio  “amuleto”. 

L’ossidiana può raccontarci tante storie. Storie di viaggi per il Mediterraneo (per diversi millenni, l’ossidiana di Conca ‘e Cannas, venne esportata fuori dall’Isola, sia in noduli che lavorata, verso la Corsica, il nord della penisola italiana, sud della Francia e fino alla Catalogna). Storie di genti pre-nuragiche che, grazie alle sue caratteristiche peculiari (come durezza e frattura con superfici  taglienti), se ne servirono a partire dal 5000 a.C. per costruire utensili di ogni tipo, punte di lancia e di coltelli. Per l’importanza che ebbe questa risorsa per l’uomo del Neolitico, Giovanni Lilliu (archeologo e paleontologo tra i massimi conoscitori della civiltà nuragica) la definì  “l’oro nero dell’antichità”. 

Se siete curiosi di ascoltare queste e tante altre storie che il Monte Arci e le sue pietre hanno da raccontare, con in CEAS Masullas – Parte Montis è possibile farlo grazie ai nostri percorsi da vivere immersi nella natura. Ti accompagneremo in tre tipi di escursioni, di diverso livello, che vanno dalla passeggiata ad un livello esperto, tra i sentieri dell’ossidiana, caverne, e la flora del Monte Arci. 

Monte Arci
Monte Arci

Il nostro viaggio si conclude in un luogo tanto suggestivo quanto prezioso. Il primo museo in Sardegna che ricostruisce la storia geologica della Sardegna: il GeoMuseo Monte Arci Stefano Incani.

Minerali, fossili, diorami, la sala vulcanica: sembra proprio che il Monte Arci, nel corso della sua antica e complessa attività vulcanica durata milioni di anni, abbia voluto regalare al territorio di Masullas i suoi più preziosi tesori. 

Straordinari ed unici fossili che raccontano le forme di vita e degli ambienti esistiti nel passato di questo territorio, minerali e rocce prodotti che all’anagrafe della geologia hanno milioni di anni, minerali fluorescenti, tutto questo in un percorso espositivo curato nei dettagli che ci permetterà di conoscere a fondo la storia della nostra terra. La nostra storia. 

Siete ancora convinti che le pietre non abbiano la capacità di comunicare?

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DESTINATARI: dalla classe 3° della scuola primaria
ATTIVITÀ :
 visita al GeoMuseo e alle riproduzioni scientifiche, con simulazione di uno scavo paleontologico.

 

NB: i costi sotto riportati si riferiscono alle classi scolastiche.
Su prenotaizone è possibile personalizzare i pacchetti per piccoli gruppi/famiglie.

Costo

GeoMuseo + Laboratorio  Lezione + Laboratorio scavo “ € 10,00

GeoMuseo + lezione + 2 laboratori € 12,00