Coccolati da un tiepido sole invernale, passeggiamo tra i sentieri del Monte Arci, alla scoperta dell’Ossidiana, nel regno del cinghiale sardo e della poiana.
Il panorama che ci troviamo di fronte sembra la tavolozza di un pittore, col suo carico di colori pastello, vivi e luminosi. L’azzurro di un cielo incontaminato, infinite sfumature di verde, inesauribili combinazioni di colori che spaziano finché c’è vista in questo meraviglioso quadro naturale nel quale abbiamo il piacere di passeggiare.
Parliamo spesso, specie agli studenti delle scuole, di quanto sia importante per il nostro futuro una corretta educazione ambientale. Ma facciamo un passo indietro e adottiamo un punto di vista più ampio: cosa facciamo noi, in prima persona, per tutelare il nostro territorio?

Quello che oggi vediamo non è nostro. Non lo possediamo, lo custodiamo in attesa di tramandarlo. Eppure, forse, i nostri nipoti non potranno goderne.
Credere che l’inquinamento atmosferico e il riscaldamento globale siano un problema “degli altri” è sbagliato. Il pianeta ci è stato dato in eredità da chi ci ha preceduto e noi abbiamo il dovere di custodire questo tesoro, prima di lasciarlo in eredità agli uomini e alle donne di domani.
Ciascuno di noi può compiere piccoli gesti per migliorare il posto dove viviamo, il nostro quartiere, il nostro paese.
Quali sono le azioni che possiamo concretamente attuare per dare il nostro contributo in questa staffetta mondiale della sostenibilità?
Elettricità, consumi, acqua, rifiuti, mobilità, tante piccole abitudini che, se migliorate, avranno due importanti effetti: salvaguardare l’ambiente e aiutarci a risparmiare, con una favorevole ripercussione sulle nostre tasche.

ACQUA
- Chiudiamo sempre il rubinetto: può sembrare una sciocchezza, ma quando ci laviamo i denti o quando ci insaponiamo, sotto la doccia, è bene non lasciar scorrere l’acqua. In una giornata risparmieremo diversi litri di acqua
- Utilizziamo l’acqua con cui laviamo le verdure per annaffiare le piante e i fiori di casa: saranno i primi ad essercene grati
ELETTRICITÀ
- Con un piccolo investimento, sostituiamo le ultime lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo: possiamo risparmiare oltre 100€
- Quando necessitano di essere sostituiti, scegliamo elettrodomestici di classe A+ o superiori: a fronte di un maggiore investimento iniziale, ammortizzeremo la spesa nel tempo grazie ai consumi ridotti
- Spegniamo sempre i dispositivi, anche quelli in stand-by, e stacchiamo sempre i carica batterie dalle prese della corrente quando non sono collegati al dispositivo in carica
- Colleghiamo i dispositivi ad una presa multipla: in questo modo sarà sufficiente spegnere un unico interruttore quando non li utilizziamo

RIFIUTI
- Scegliamo di acquistare frutta e verdura locali e di stagione direttamente dal produttore, dal fruttivendolo o dal verduraio: ovvieremo il problema dei gas prodotti durante il trasporto, eviteremo la plastica degli incarti in favore di buste di carta (utili proprio per la raccolta rifiuti di carta e cartone) o di buste biodegradabili (da riutilizzare per la raccolta dell’umido)
- Non acquistiamo ciò di cui non abbiamo bisogno: il trasporto e il confezionamento, prima, e lo smaltimento, dopo, hanno un costo anche in termini di CO2 immessa nell’atmosfera
MOBILITÀ
- Parcheggiamo la macchina: camminiamo più spesso, utilizziamo la bici, cerchiamo di uscire qualche minuto prima di casa per prendere l’autobus, quando possibile.
- Se dobbiamo utilizzare la macchina, scegliamo di muoverci in compagnia, condividendo il tragitto con persone che compiono lo stesso percorso, in modo da ridurre il numero di automobili, inquinamento e spese. Ricordiamoci di tenere una velocità costante, evitando brusche accelerate
10 piccole mosse, 10 semplici azioni, 10 gesti concreti di amore per l’ambiente e per noi stessi.